Cambianesi emeriti

Chiunque sia in possesso di materiale relativo a sacerdoti cambianesi o vissuti a Cambiano è pregato di inviarlo alla segreteria parrocchiale in modo da poter arricchire e aggiornare continuamente questa pagina.

Sacerdoti Cambianesi

Padre NAVONE – Biografia Attività


 

PIOVANO Padre Michelangelo – Missionario della Consolata

Nato a Cambiano il 15 gennaio1955 e battezzato il 16 gennaio da don Giovanni Minchiante, Priore di Cambiano.

Figlio di Giovanni Battista e Angela Garabello con le sorelle Giovanna e Pinuccia e i fratelli Giuliano, Carlo, Domenico e Vincenzo.

Terminate le scuole elementari, nel 1966 entra nel Seminario Minore di Giaveno per le Scuole Medie, in quello di Bra nel 1969 per il Ginnasio e a Rivoli nel 1971 per il Liceo Classico.

Passa a Torino il Biennio di Filosofia dal 1974 al 1976 nel Seminario Teologico di Viale Thovez e presso la Facoltà Teologica Interregionale.

Il primo aprile del 1976 prende i primi contatti con i Missionari della Consolata desiderando rispondere alla chiamata alla vita missionaria coltivata e maturata ormai da vari anni.

Il 7 settembre dello stesso entra nell’Istituto Missioni Consolata a Torino per l’anno di Postulato e la continuazione della Teologia presso la FIST di Torino al Cottolengo.

Alla Certosa di Pesio, il 14 settembre 1977, inizia l’anno di Noviziato che conclude con la professione religiosa il 03 settembre1978.

Dal 1978 al 1980 completa gli studi di Teologia alla FIST con il Baccellierato in Teologia facendo parte della comunità del Seminario Teologico dell’Istituto Missioni Consolata a Rivoli.

Nel settembre 1980, terminata la teologia, viene destinato al Seminario Minore di Rovereto come assistente e formatore e svolge questo servizio per 3 anni. Durante questi anni il 3 settembre 1981 fa la professione perpetua e il 25 ottobre dello stesso anno sempre a Rovereto nella parrocchia di S. Marco viene ordinato diacono da Mons. Ambrogio Ravasi.

Il 23 gennaio 1982 in occasione della Festa dei santi Vincenzo e Anastasio nella chiesa parrocchiale di Cambiano viene ordinato sacerdote da Mons. Giuseppe Garneri.

Viene poi destinato ad Olbia come Animatore Missionario dal 01 settembre 1983 al 09 settembre 1984 passando successivamente a Torino presso la Casa Madre  nel Centro di Animazione missionaria dal settembre del 1984 al dicembre del 1987 sempre come animatore missionario.

Il 14 gennaio1988 parte per il Brasile dove viene destinato dai Superiori.

Inizia così il suo ministero come Vice-Parroco in São Paulo nella parrocchia N. S. da Penha dove vi rimarrà poco più di un anno per passare poi al Centro di Animazione come responsabile dell’Animazione Missionaria e Vocazionale della Regione Brasile per 4 anni fino al 1993.

Nel frattempo fa anche parte del Consiglio provinciale come vice-superiore e poi come consigliere per 6 anni fino al 1996.

Il 16 febbraio 1995 viene nominato Formatore e poi Rettore del Seminario Filosofico dell’Istituto in Curitiba fino al 1999.

Nei mesi di maggio e giugno del 1999 partecipa, a Sagana in Kenya, al Capitolo Generale.

Nel mese di luglio del 1999 viene eletto Superiore Regionale dei Missionari della Consolata della Regione Brasile, incarico che svolge per 2 mandati fino a luglio del 2005.

Nei mesi di maggio e giugno 2005 partecipa al Capitolo Generale a Sao Paulo in Brasile.

Il 5 luglio 2005 rientra in Italia dove è destinato come Superiore della Casa Generalizia in Roma, incarico che svolge per 6 anni fino al 2011.

Nel settembre del 2011 viene nominato Superiore della Casa Madre di Torino e Vice Superiore Regionale dell’Italia.

Il 1° luglio del 2014 viene nominato Superiore Regionale dell’Italia, incarico che svolge per due mandati fino a giugno del 2019.

Nell’agosto del 2019 è nominato Segretario della nuova  Regione Europa a Milano e svolge questo servizio per un anno.

Nel mese di giugno del 2020 gli viene chiesto di fare parte dell’Equipe della Postulazione per lo studio ed il processo per una presunta guarigione miracolosa attribuita al Beato Giuseppe Allamano avvenuta in Brasile a Boa Vista nell’Amazzonia. Svolge quindi questo servizio in Brasile nei primi tre mesi del 2021.

Nel mese di maggio del 2021 parte per Fatima in Portogallo dove è stato destinato.

 

BERTERO Don Claudio è un nostro carissimo concittadino, nato nel 1967 e vissuto nel nostro paese negli anni delle scuole elementari e medie. Racconta Assunta, sua madre: “Tanti suoi amici d’infanzia se lo ricordano quando, piccolino, già giocava a ‘fare il prete’ e faceva servizio all’altare come ministrante”. Avrebbe voluto entrare in seminario già alla fine delle elementari, ma i suoi genitori vollero verificare la sua vocazione facendolo restare a Cambiano proprio negli anni della scuola media, l’età più difficile per ogni ragazzo. A quattordici anni, superati tutti gli esami, va in Seminario a Torino e si diploma. Dopo il diploma frequenta gli studi universitari a Roma e si laurea brillantemente, con 110 e lode, presso la Pontificia Università Lateranense. È ordinato sacerdote il 17 aprile 1993 ed ha iniziato la sua missione come viceparroco a Santa Giulia in Torino. Successivamente, per approfondire gli studi teologici, ritorna a Roma dove si specializza in dogmatica e consegue il dottorato di ricerca in teologia con una brillante tesi sugli scritti di Papa Ratzinger (la sua tesi è stata poi premiata, nel 2013, come la miglior tesi di ricerca dell’anno accademico 2012-2013.) Mentre studia a Roma, opera anche come sacerdote in contesti particolarmente difficili nel quartiere della Magliana, ottenendo buoni risultati, elogiati dall’allora cardinal Ruini. Quando ritorna a Torino, è riaccolto nella parrocchia di Santa Giulia a braccia aperte da don Primo Soldi; poi, nominato parroco a Rivoli, vi rimane per un solo anno, quindi, viene trasferito a Pozzo Strada di Torino e, infine, a Volpiano dove è presente da sei anni. Don Claudio viene spesso a Cambiano dove risiedono i suoi genitori e il fratello. Incarichi ricoperti: Membro di Collegio presso Collegio dei Consultori, Membro di Consiglio presso Consiglio Presbiterale, Parroco presso Santi Pietro e Paolo Apostoli Volpiano, Moderatore U.P. presso Unita’ Pastorale N.26 – Caselle – Volpiano. Pubblicazioni: “Persona e comunione La prospettiva di Joseph Ratzinger” è la tesi di dottorato in teologia di don Claudio Bertero. Il volume comprende 921 pagine ed è stato stampato nell’anno 2014 dalla Lateran University Press. Il carattere distintivo della tesi, secondo il prof. Réal Tremblay, è: “… di riguardare immediatamente il reale e di convocare l’uomo a riconoscersi non solo come un essere fatto per l’Infinito, ma anche come un essere capace di accedervi e di vivere di esso e in esso.”

 

 

 

 


CASALEGNO Don Giuseppe

“sono nato a Cambiano il 30 gennaio 1931. Terminate le scuole elementari a Cambiano, nell’ottobre del 1942 sono entrato nel Seminario di Giaveno per i cinque anni di ginnasio fino al 1947.

Nel Seminario di Giaveno insegnavano due Sacerdoti di Cambiano: Mons. Bartolomeo Burzio e Don Isidoro Tonus che era anche Vice Rettore.

Dal 1947 al 1949 ho frequentato i due primi anni di liceo nel Seminario di Chieri e dal 1949 al 1954 nel nuovo Seminario di Rivoli per il terzo anno di liceo e i quattro anni di Teologia.

Ricevevo l’Ordinazione Sacerdotale il 27 giugno 1954 nel Duomo di Torino dal Card. Maurilio Fossati e celebravo la Prima Santa Messa a Cambiano il 29 giugno 1954.

Dopo due anni di servizio pastorale obbligatorio presso il Convitto del Santuario della Consolata dal 1956 al 1957 venivo inviato a Vallo Torinese come aiuto al Parroco anziano e malato e come viceparroco zonale. Dal 1957 al 1960 venivo trasferito come viceparroco a Balangero e dal 1960 al 1966 come viceparroco a Trofarello.

Nel 1966 venivo infine nominato Parroco a Cantoira e facevo l’ingresso parrocchiale a Cantoira esattamente il 22 maggio 1966. E proprio il 22 maggio 2016, anno della Misericordia, per un caso fortuito “domenica” come cinquanta anni prima, festeggiavo con la Comunità di Cantoira il cinquantennio di Parrocchia.

Per desiderio del Vescovo sono rimasto parroco a Cantoira fino all’8 dicembre 2017, invitato a rimanere nella Casa Parrocchiale anche come aiuto, nel limite del possibile, al nuovo Parroco Don Claudio Pavesio fino a quando la salute me lo consentirà.

Inoltre dal 1994 fino al 2012 per diciotto anni sono stato nominato anche Parroco di Chialamberto.

Il 27 giugno 2019 ho potuto festeggiare il 65° anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale”


Suore Cambianesi

Grosso Suor Maurilia. Per entrare nel monastero aveva dovuto opporsi al desiderio di una ricca vedova che avrebbe voluto tenerla con sé come cameriera: la cambianese suor Maurilia (al secolo Margherita Grosso), monaca di clausura, é morta il 5 giugno a Trieste. Aveva 95 anni. La religiosa aveva trascorso gran parte della sua lunga vita a Chieri, nel  monastero di Porta Gialdo in cui era riuscita a entrare dopo varie peripezie. Prima di quattro figli, in una famiglia di modeste condizioni, Margherita era presto rimasta o di padre: «Aiutava la mamma a gestire la casa – la ricordano le consorelle- Dopo le elementari viene inviata a lavorare in una drogheria in paese: poi, ad appena dodici anni, si trasferisce a Torino, a servizio di una donna facoltosa che era rimasta vedova».  La donna è colpita da quella ragazzina tanto esile quanto tenace: la fa lavorare a tempo pieno nel suo emporio e inoltre le addossa tutti i lavori di casa, con la promessa di renderla in futuro sua unica erede. «Ma a vent’anni Margherita sente il richiamo della vocazione, e dopo varie peripezie per sfuggire al controllo della “padrona”, il 17 gennaio 1952 varca il cancello di clausura del monastero di Chieri», In questo è aiutata anche dalle suore al servizio dell’arcivescovo di Torino Maurilio Fossati e dal cardinale stesso che, con alcune telefonate, riesce a rabbonire la “padrona”: «Ed é per riconoscenza che Margherita, nella vestizione, assume il nome di suor Maurilia». Nel monastero esercita varie mansioni: portinaia, aiuto cuoca e dispensiera; dal 1977 6 contemporaneamente economa, infermiera e cuoca, fino all’arrivo delle monache di Poffabro, cui la comunità di Chieri si affilia nel 2014. Nel 2015, a seguito della decisione di chiudere il monastero, assieme a madre Benedetta e a madre Santina decide di trasferirsi a Trieste, dove fin quasi all’ultimo ha contraccambiato l’affetto delle nuove consorelle con tutto ciò che le sue capacita di anziana le permettevano: «Si occupava di lavoretti, ha assistito madre Santina sino alla sua morte, poi tantissima preghiera per tutte le intenzioni che le venivano sottoposte» Grollino Suor Rita Gensini Suor Maria Placida Anselmi Suor Caterina

Ex Parroci

NIGRA Don Alberto è nato a Cuorgné, nell’Alto Canavese, il 4 giugno 1988. Dopo aver conseguito la maturità classica, nel 2007 è entrato nel Seminario Maggiore di Torino ed è stato ordinato sacerdote il 15 giugno 2013 dall’Arcivescovo, mons. Cesare Nosiglia. Subito inviato a Roma per la specializzazione in Patrologia, fino al 2017 è stato alunno del Pontificio Seminario Lombardo in Roma. Nel 2015 ha conseguito la Licenza in Teologia e scienze patristiche presso l’Istituto Patristico “Augustinianum”, dove ha conseguito il Dottorato in Teologia e Scienze Patristiche presso l’Institutum Patristicum Augustinianum e il diploma in Archivistica presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. Dal settembre 2017 ad agosto 2020 è stato vice parroco di Santena, di Cambiano e di Villastellone, docente di Greco biblico presso la Facoltà Teologica di Torino e collaboratore dell’Archivio storico diocesano. Dal settembre 2020 è collaboratore delle parrocchie di Venaria.


FLORIO Don Riccardo è nato a San Severo (FG) nel 1964. Ha studiato informatica e lavorato nel settore per molti anni. Ordinato presbitero dall’arcivescovo mons. Cesare Nosiglia il 3 ottobre 2015, è stato subito inviato come viceparroco a Santena e a Cambiano, dove è rimasto fino al settembre 2017. Dal settembre 2015 è parrocco di Rivara.


OLIVERO Don Sebastiano (Nino) è nato a Sommariva del Bosco (CN) nel 1951. Ordinato presbitero dall’arcivescovo cardinal Michele Pellegrino il 25 settembre 1976, è stato viceparroco a Torino nelle parrocchie di San Luca evangelista (1976-1982) e di Santa Teresa di Gesù Bambino (1982-1988) e parroco a Druento (1988-2001). È stato parroco a Santena dal 2001 al 2015 e, dal settembre 2012 al 2015, parroco di Santena e di Cambiano. Da settembre 2015 è parroco di Santa Maria Goretti in Torino. Da settembre 2018 è vicario episcopale per la Città di Torino.


FERRARIS Don Martino è nato a Torino nel 1981. È cresciuto a S. Mauro T.se, dove risiede ancora la sua famiglia. Ordinato presbitero dall’arcivescovo card. Severino Poletto il 16 giugno 2007, è stato viceparroco a Torino nella Parrocchia Santuario Sacro Cuore di Gesù (2007- 2012). Dal settembre 2012 al settembre 2015 è stato viceparroco di Santena e di Cambiano. Dal settembre 2015 è parrocco di Castiglione Torinese.


OLOWSKI Don Mietek è stato parroco di Cambiano per ben 13 anni. Successivamente è stato parroco della chiesa di Sant’Anna di Borgaretto, frazione di Beinasco. Da settembre 2017 è parroco di Nostra Signore Sacro Cuore di Gesù in Torino.


Sacerdoti defunti

MINCHIANTE Don Giovanni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BURZIO Don Giuliano Don Burzio era nato a Cambiano il 27 luglio 1947. Primo di 11 fratelli frequentò la scuola media nel seminario di Giaveno, dove lo zio, mons. Bartolomeo Burzio, era prima professore e poi anche rettore. Don Giuliano proseguì quindi gli studi teologici nel seminario di Rivoli. Ordinato sacerdote nella chiesa di Cambiano il 9 settembre 1972 dal cardinale Michele Pellegrino iniziò il suo apostolato come viceparroco nella parrocchia del Santo Natale in Torino insieme all’allora parroco don Sebastiano Galletto. Molto amato dai giovani dopo alcuni anni dovette però lasciare l’incarico per un impegno meno gravoso a causa delle sue condizioni di salute. Svolse ancora il suo ministero di vicario parrocchiale nelle parrocchie di S. Lorenzo Martire a Venaria Reale e in quella di S. Maria e S. Giovanni Battista a Racconigi. Trascorse alcuni anni come parroco di San Lorenzo Martire, nella frazione Foresto, di Cavallermaggiore. Si trasferì poi nella casa del clero del santuario della Madonna dei fiori in Bra dove ha prestato il suo servizio come confessore. La sua vita è stata segnata a lungo dalla malattia e dalla sofferenza, una croce che ha saputo portare con fede, serenità e umiltà. Il Signore lo ha chiamato a sé venerdì 8 gennaio 2021.

 

BOSIO Don Matteo

 

 

 

 

 


AMERIO Don Piero (1929-2017) per 15 anni è stato un prezioso collaboratore parrocchiale presso la Collegiata SS. Pietro e Paolo. Nell’ottobre 2016, per motivi di salute, aveva lasciato l’incarico dopo 52 anni di presbiterato, per ritirarsi presso la Casa del Clero di Bra

 

 

 

 

 

 


Card. Vincenzo Francesco Gaude (1809 – 1860) Arch. Burzio Giuseppe Biografia – Principali eventi


Mons. Burzio Bartolomeo (1908 – 1988) Nato a Cambiano il 27 marzo 1909 da Giuliano e Domenica Berruto, era diventato allievo del Seminario Arcivescovile di Giaveno dal 19 novembre 1918 sotto il rettorato del canonico Giuseppe Oddone. La vestizione clericale avvenne il 30 agosto 1925 e fu poi allievo del Seminario filosofico arcivescovile di Chieri dal 1925-26, sotto il rettorato del canonico Giuseppe Zucca e poi del Seminario teologico metropolitano dal 1928-29 sotto il rettorato di monsignor Costanzo Castrale (1905-1936), vescovo titolare di Gaza. Laurea in Teologia il 10 giugno 1932 nella Pontificia Università Teologica del Seminario arcivescovile di Torino, ottenne l’ordinazione presbiterale il 29 giugno 1932 dall’arcivescovo Maurilio Fossati nella cattedrale di Torino. Allievo del Convitto Ecclesiastico della Consolata (Teologia Morale pratica) nel biennio 1932-34, sotto il rettorato e alla scuola di monsignor Luigi Coccolo. Divenne professore nel Seminario di Giaveno dall’ottobre 1933 e cappellano alla frazione Buffa dal 23 giugno 1937. Quindi divenne rettore del seminario dall’ottobre 1951 all’agosto 1978. Canonico della Collegiata di Giaveno, Cameriere Segreto Soprannumerario di Sua Santità il 16 Settembre 1961, morì a Giaveno il 27 luglio 1988. E’ sepolto nel cimitero di Giaveno, nella tomba del Seminario. Gli annali del seminario di Giaveno lo ricordano come sacerdote zelante e sorridente, “padre ed amico” di tutti. Ha esercitato il suo ministero sacerdotale anche fuori dal seminario nella comunità di San Giovanni alla Buffa, frazione di Giaveno, dove è stato cappellano zelante durante 50 anni. “sacerdote esemplare, educatore di giovani seminaristi, persona che sapeva pregare, consigliare, donare, predicare, soffrire e far amare la Vergine Immacolata”. Can. Felice Mosso Can. Tommaso Torta Can. Amedeo Cavaglià Don Matteo Bosio Don Battistino Borgarello Don Bruno Pivano Padre Musso Can. Giovanni Vergnano Padre Gabriele Navone Teol. Giuseppe Menzio Teol. Bartolomeo Tamiatti

Seminaristi

PERUZZI Don Michele SDB


 

GAZZO Don Andrea SDB

 

 

 

 

 

 


PAROLIN Don Claudio SDB

 

 

 

 

 

 

CALVANO Don Simone SDB


Fratelli Sacra Famiglia

I Fratelli della Sacra Famiglia hanno scelto di seguire Cristo vivendo in comunità e seguendo le indicazioni del fondatore Gabriele Taborin, che nell’Ottocento creò un gruppo di insegnanti per l’educazione cristiana dei giovani nelle zone rurali della Francia. Dopo aver sperimentato nel passato soprattutto l’aspetto educativo del carisma che contraddistingue la congregazione, sono ora chiamati a vivere a tempo pieno l’esperienza parrocchiale tanto cara a Fr. Gabriele, in particolare nei settori della catechesi, della liturgia, dell’accompagnamento di gruppi. Ma la loro missione prioritaria sarà quella di testimoniare la vita fraterna e di vivere tra i parrocchiani come… semplicemente fratelli!
Nella casa parrocchiale hanno vissuto sempre 3 fratelli insieme, alternandosi nel corso degli anni. 
 
Siviero Fratel Vittorino è di origine vicentina. Ha collaborato alla preparazione delle persone ai sacramenti, dai battesimi alle cresime e ai matrimoni.
Fratel Luigi Lovato, originario di Chiampo (VI). Nato nel 1952 e fratello della Sacra Famiglia dal 1970, è stato in molte case dell’Istituto in Italia, soprattutto a Verona e a Villa Brea (Chieri). Nel 1998 è stato inviato in Messico, ad Aguascalientes, capitale dello Stato omonimo, che si trova nel centro geografico del Paese, dove i Fratelli hanno una casa di formazione per giovani che vogliono entrare nell’Istituto. Ha svolto il compito di formatore e lavorato nell’insegnamento, tanto nel seminario diocesano che nella scuola per i formandi dei differenti istituti religiosi. Si è occupato anche di ritiri, esercizi spirituali, conferenze su temi religiosi e di direzione spirituale, ma senza trascurare il servizio alla carità, aiutando insieme ai confratelli le famiglie bisognose con alimenti di prima necessità, medicine e spese mediche. E’ rientrato in Italia è stato inviato a Cambiano, in aiuto e a servizio della comunità parrocchiale insieme a fratel Davide e fratel Vittorino.
 
 
Fratel Davide Delbarba è di origine bresciana e arriva da un periodo come missionario nelle Filippine. Conosce la comunità cambianese grazie a un’esperienza di circa vent’anni fa, quando per un periodo diresse i coro parrocchiali di Cambiano e Madonna della Scala. Si è dedicato alla musica e all’animazione in parrocchia.
Fratel Mariano Lovato, originario di Chiampo (VI), ha insegnato nella scuola elementare. E’ stato poi insegnante di religione alle scuole medie. Ha accompagnato vari gruppi di animazione e di cammino religioso e catechistico. Ha collaborato con la parrocchia dei Favari e della Longa dal 2005 al 2011. Infine ha trascorso alcuni anni nel convento San Domenico di Taggia con i confratelli per l’accoglienza e l’accompagnamento di “visitatori” e dei gruppi e la collaborazione con la parrocchia, in particolare nella liturgia e nel gruppo ministranti
Fratel Silvio Gustinelli si è fatto apprezzare per il prezioso aiuto nel catechismo e nella preparazione delle celebrazioni liturgiche, oltre che nel servizio delle visite ai malati e anziani nelle case, ma anche accogliendo con cordialità le persone che andavano in parrocchia e avvicinando chi incontrava nelle strade del paese. Ha vissuto a Cambiano fino a settembre 2018. Ora è stato trasferito a nella Comunità Fratelli Sacra Famiglia di Verona.