Diario visite pastorali dell’Arcivescovo Monsignor Cesare Nosiglia – 4 –

INCONTRO DEL ARCIVESCOVO MONSIGNOR CESARE NOSIGLIA

AGORA’ CON LE REALTA’ CARITATIVE –

GIOVEDI’ 4 OTTOBRE AI MAROCCHI/POIRINO

 

Incontro con i gruppi Caritas e realtà caritative (Centro Aiuto alla Vita, Associazione VIVERE per aiuto ai disabili, FabLab incubatore di talenti seguito dal parroco di Poirino don Domenico Cravero).

Abbiamo partecipato anche noi, gruppo Caritas di Cambiano portando la nostra testimonianza nella prima parte dell’incontro, quando il Vescovo ha chiesto a ciascun gruppo di esporre brevemente le cose più significative che fa.

Da parte nostra abbiamo detto che i momenti più importanti sono la mezz’ora di preghiera/meditazione prima dell’incontro mensile del terzo mercoledì alle 17,30, il colloquio personale con le famiglie in difficoltà e l’incontro bimensile con il Comune e le assistenti sociali. E’ emerso che un po’ per tutti i gruppi c’è bisogno di un ricambio generazionale e la necessità di coinvolgere di più i giovani.

Nella seconda parte dell’incontro, ha preso la parola il Vescovo che per prima cosa ci ha ricordato che tutto quello che si fa per i poveri si fa per amore di Gesù e ci ha dato in consegna delle parole da meditare:

formazione – le motivazioni che ci spingono a fare questo servizio (ci ha ricordato l’Inno alla carità di San Paolo – 1 Cor 13, 1-13) perché il centro della carità è l’amore di Dio.

accoglienza – che è anche accompagnamento in modo che la persona arrivi all’autonomia, ma insieme a tutto questo non può mancare la parola

evangelizzazione – noi siamo degli evangelizzatori, non siamo solo dei distributori di cose materiali ricordandoci che “non di solo pane vive l’uomo”.

comunione – quella tra i gruppi caritativi dell’Unità Pastorale. Si crei un’equipe che si incontri per fare squadra e fare in modo di trovarsi di più insieme.

Mons. Nosiglia ha concluso l’incontro dicendoci di essere molto lieti per questo tipo di scelta che abbiamo fatto, ricordandoci le parole di Gesù: “Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché  è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa” (Mt 10,42).